Riunione di condominio? Da oggi puoi farla anche in videoconferenza!

Finalmente l’assemblea di condominio dove si richiederà l’approvazione di alcune spese urgenti da te più volte sollecitate è stata convocata. Non puoi assolutamente mancare, peccato che sia proprio lo stesso giorno in cui sarai fuori per una trasferta di lavoro. Non puoi dare la delega del tuo voto a nessun’ altro condomino perché vuoi esprimere la tua opinione e far valere le tue idee ma non sai proprio come fare.

Sappi che la soluzione giusta per ovviare questi ostacoli c’è! Potresti partecipare alla riunione in videoconferenza, ti basterà utilizzare il programma che hai installato sul tuo pc, una webcam, un microfono ed il gioco è fato.

Così facendo potrai ascoltare quello che si dice durante l’assemblea, votare ed esprimere liberamente la tua approvazione o disapprovazione sui temi trattati.

L’amministratore, però, potrebbe nutrire delle perplessità riguardo alla validità dell’assemblea e del voto espresso tramite videoconferenza. Qualche proprietario litigioso potrebbe impugnare le decisioni mettendo “nel nulla” tutto l’iter, facendo perdere tempo e denaro a tutto il condominio.

Iniziamo a fare una maggiore chiarezza riguardo questo argomento, non esiste nessuna norma di legge che prevede la possibilità di partecipare alla assemblea di condominio in videoconferenza. Riguardo questo argomento c’è una lacuna legislativa, cioè un vuoto: non sappiamo se sia dovuto ad una precisa scelta del legislatore o ad una dimenticanza.

Quindi è valida la riunione di condominio in videoconferenza ?

L’amministratore può consentire di partecipare alle riunioni in videoconferenza a condizione però che tale eventualità sia prevista dal regolamento di condominio in origine approvato all’umanità o da una successiva clausola in questo inserita approvata dall’assemblea con il voto favorevole di tutti i condomini.

L’assemblea deve svolgersi nel luogo fisico “centrale” indicato nell’avviso di convocazione.

Nell’avviso l’amministratore deve ricordare ai condomini la possibilità di poter partecipare tramite videoconferenza dandone comunicazione preventiva che consenta di predisporre i mezzi tecnici per adeguarsi a tale necessità.

Molti amministratori pubblicizzano la capacità di predisporre assemblee di condominio con partecipazione in videoconferenza. Questo significa che tale modalità sta già raggiugendo molti palazzi.

Ma cosa deve fare l’amministratore per garantire il rispetto della legge e far si che la riunione sia valida? Deve garantire a chi assiste all’assemblea un’ effettiva partecipazione, quindi la possibilità di essere ascoltato da tutti i condomini e di ascoltare quello che dicono gli altri.

In pratica la partecipazione in videoconferenza non deve determinare una disparità di trattamento tra i condomini che sono presenti fisicamente e quelli che invece sono collegati via internet. Il verbalizzante deve trascrivere le dichiarazioni e i voti di chi partecipa in videoconferenza al pari di tutti gli altri condomini come se fossero fisicamente presenti tutti nello stesso luogo.