Telepresence: la distanza c’è, ma non si vede!

La videoconferenza, si sa, offre moltissimi vantaggi sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista economico, soprattutto a privati e ad aziende. Col tempo e con le nuove tecnologie sempre più sofisticate, essa si è evoluta sempre più, arrivando ad offrire una distanza quasi “intangibile”.

 

Cosa si intende con il termine “telepresence”?

La telepresence (in italiano “telepresenza”) non è altro che un’esperienza di videoconferenza che crea a chi la esegue l’illusione che i partecipanti si trovino nella stessa stanza, a parlare vis-à-vis. Questo termine è stato usato per la prima volta nel 1980, dallo scienziato Marvin Minsky: nel suo articolo, infatti, egli parlava di rivisitazione del vecchio concetto di teleoperazione (la stessa di cui parlava Nikola Tesla), che si è concentrato sul dare al partecipante dell’operazione, la sensazione di essere effettivamente presente nella stanza, anche se in una posizione diversa. La prima società di telepresence di notevole successo, è stata la Teleport (successivamente denominata TeleSuite), fondata nel 1993 da Allen e Williams. L’idea dei due pare sia nata proprio durante la loro attività di gestori di strutture turistiche, quando vedevano le loro prenotazioni cancellarsi a causa di incontri importanti ai quali dovevano partecipare gli uomini d’affari: l’idea giusta, affinchè i soggiorni nei loro hotel venissero prolungati.

Dopo la breve parentesi sull’origine e sulla storia di questo termine, possiamo dire che oggi la videoconferenza ha raggiunto livelli di qualità notevoli (quasi impensabili, fino a qualche anno fa) fino ad arrivare alla modernissima telepresenza: una forma di comunicazione indispensabile e dalle caratteristiche quasi uniche.

 

Quali sono i vantaggi della telepresence?

Chi partecipa alla telepresence experience può, anzitutto, provare del coinvolgimento emotivo, dal momento che si ritrova in un ambiente confortevole e, allo stesso tempo, coinvolgente. I protagonisti necessari dell’ambiente sono sicuramente le luci, le immagini e i suoni, i quali sono tarati in modo così perfetto che, molto spesso, le persone dimenticano di stare in due posti diversi e hanno la sensazione di avere di fronte una persona in carne ed ossa (quasi gli offrono il caffè!). Un altro elemento imprescindibile per il successo di un’esperienza di telepresenza è sicuramente l’affidabilità dei collegamenti. A proposito di questo: pensate in quanto potrebbe sgretolarsi la sensazione del vis-à-vis, nel caso in cui ci fosse una mancata stabilità di connessione. Vi rispondo subito: in niente! La telepresenza deve assicurare, come si dice in inglese, la “reliability 99,9%”. In altre parole, deve funzionare; perché è nata per funzionare. Il film horror delle connessioni che saltano all’improvviso (e proprio sul più bello), voci robotiche e distanti e movimenti a scatti del vostro interlocutore… dimenticatelo. Con la telepresence, al massimo, ci sarà da comporre un codice o uno schermo da sfiorare, e il gioco è fatto.

Altro elemento da non sottovalutare affatto resta il contatto visivo: guardarsi negli occhi, non solo infonde sicurezza e affidabilità al vostro interlocutore, ma alimenta ancora di più le sensazioni per cui la telepresenza è stata pensata e creata. Se non guardiamo negli occhi la persona dall’altra parte dello schermo, non stiamo più facendo telepresence ma semplice videoconferenza, dal momento che guardiamo la cam. E non dimentichiamo la semplicità, motore che alimenta il mondo delle nuove tecnologie: chi vorrebbe perdere del tempo prezioso per capire come si usa l’affare in questione? Nessuno, soprattutto le aziende, che non hanno tempo da perdere (il ticchettìo degli affari è veloce!). Dimenticate i rebus tecnologici e fate spazio all’intuibilità: la telepresence experience è veramente alla portata di tutti.

 

Cosa è opportuno scegliere?

Per la tua telepresence experience, devi sceglier un misto di semplicità, affidabilità e velocità! Il motto dovrebbe essere “maggior impatto emotivo, qualità elevata e semplicità di gestione”. Esistono aziende, ad esempio, che creano delle vere e proprie sale riunioni ad hoc che hanno lo scopo di incrementare l’effetto reale, grazie ad hardware audio/video che garantiscono una resa perfetta. Nella creazione delle sale multimediali, la parola da evitare assolutamente è “staticità”: esistono molte soluzioni e ciascuna con lo scopo di creare una sala su misura per voi (potrete andare dal design semplice a quello più ricercato), in poco tempo e per ogni tipo di budget. Vi si offre anche l’installazione e le forniture delle attrezzature hardware e software, sia per video che per audio.

Ricorda: la telepresence è la somma di qualità, semplicità e funzionalità che è uguale al successo!

 

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