Il giovane architetto che combatte contro il tempo

Un giovane architetto apre ogni mattina il suo studio.

Dopo anni di università, esami complicati e professori agghiaccianti è riuscito a laurearsi con successo. Ha cercato in lungo e in largo stage presso uffici di archistar, per fare un po’ di sana gavetta e imparare il più possibile.

Dopo tutte le fatiche a disegnare progetti di altri e le ore piccole a costruire modellini in 3D, lui ha acquisito abbastanza fiducia da aprirsi una sua attività. Difatti il giovane architetto ha incontrato molte persone in questo periodo. Con due colleghi lui ha perfino stretto un forte legame d’amicizia e decide con loro di aprire uno studio indipendente per cercare di avere la fama di archistar e i guadagni che ne conseguono.

Oggi tocca a lui ad aprire lo studio alle 8:00 di mattina. Tutt’e tre hanno voglia di fare, ma arrivano solo progetti di piccola portata e cominciano ad avere l’amaro in bocca. In particolare il nostro giovane architetto spera ogni giorno che arrivi la commissione che gli cambierà la vita. Quel lavoro che gli permetta di avere lo slancio di carriera: non dovrà più cercare i committenti, ma saranno loro a chiedere di lui.

Un giorno accende il suo computer e accede alla e-mail aziendale per vedere le solite newsletter. Tra le varie righe l’architetto legge una proposta, incuriosito la apre e spalanca gli occhi.

Una proposta di lavoro per una sede commerciale nel loro centro città di ben venti piani! Il grattacielo dovrà essere eco-friendly e un poco eccentrico. Richiedono che il progetto arrivi da uno studio di under40 e che sia consegnata entro due settimane. Il nostro ragazzo gira l’email agli altri due soci ed entrambi accettano entusiasti di lavorare insieme a una proposta da presentare in così breve tempo.

I tre ragazzi vanno a fare tutti i rilevamenti del caso: la prima volta tutt’e tre devono spostarsi per vedere l’ambiente circostante e un’altra volta escono per fotografare la zona. Peccato che le inquadrature siano sbagliate e sono dovuti tornare indietro per rifarle. Il giorno dopo uno dei due colleghi ripensa che non vadano bene o che ci sia dell’altro e nel dubbio si rispostano insieme per fare i dovuti controlli… Dopo aver girato per fare migliori sopralluoghi, si ritrovano a dover affrontare tempi molto ristretti per portare a termine il progetto. Tutto ciò sta richiedendo troppo tempo e rischiano di perdere quell’occasione che tanto desideravano. Il tempo scarseggia e ancora non si trovano d’accordo su come dovrebbe inserirsi il loro edificio nel quartiere, quali colori e quali materiali usare.

Una situazione deleteria fino a quando il nostro architetto propone di utilizzare una videoconferenza, cosicché tutt’e tre possano essere in tre posti contemporaneamente. Il vantaggio di poter inquadrare, spostarsi secondo le istruzioni degli altri e discuterne in tempo reale ha portato a una grande celerità al progetto. Ogni tanto qualcuno ha ancora qualche dubbio, ma è necessario che solo due di loro escano per fare le rilevazioni, mentre il terzo rimane nello studio a continuare il lavoro e a seguire in videoconferenza i suoi colleghi.

Ora che lui e i suoi due soci hanno una perfetta visione d’insieme, riescono a velocizzarsi nella creazione della proposta. Con uno scarto di un paio d’ore, riescono ad inviare in tempo il progetto finale e soddisfatti tornano a casa a riposarsi.

Dopo una settimana il nostro architetto riceve una bella notizia: sono stati invitati a una conferenza stampa; i tre ragazzi sono felici che il loro studio possa essere citato in qualche blog o articolo nelle riviste specializzate. Una volta che lo speaker presenta la classifica degli studi vincitori, scoprono che sono proprio loro ad aver vinto!

Il giovane architetto tira un sospiro di sollievo: ora lo studio ha la giusta risonanza mediatica e un paio di futuri clienti si sono già presentati. Tutto questo grazie all’ottimizzazione dei tempi che una videoconferenza può dare. Può sembrare che questo prodotto sia superfluo per uno studio di architetti, ma proprio grazie a questa soluzione i ragazzi hanno portato a termine il loro progetto in tempo.

 

Tu cosa stai facendo per velocizzare la prima parte di un progetto? Sono proprio i dettagli finali che contano, eppure non c’è mai tempo per curarli. Non farti scappare le opportunità di un prospetto più dettagliato e contatta i nostri esperti per una consulenza veloce e gratuita in meno di 24 ore!