La videoconferenza che salva la vita: la rivoluzione della sanità

Sembra che anche in Italia finalmente si sta sviluppando fiducia nelle nuove tecnologie. Nel nostro Paese si vive ancora una fase di passaggio se si parla delle nuove forme di comunicazione quale può essere la Videoconferenza. In particolare l’amministrazione pubblica ha gravi difficoltà ad investire in queste nuove tipologie di risorse ma pian piano il meglio viene fuori e ultima novità dal mondo della tecnologia è l’utilizzo dei sistemi di Videoconferenza per eseguire visite a distanza a persone affette da tumori ossei. Dalla Città della salute di Torino la definiscono una rivoluzione.

1 di 10mila modi di utilizzare la Videoconferenza

Il progetto denominato “Progetto Margherita” mostra quale sia la reale forza di utilizzo di questi sistemi che riescono ad avvicinare persone in luoghi distante e che spesso possono salvare la vita. Senza restringere eccessivamente il campo noi da anni vi presentiamo soluzioni di Videoconferenza e di comunicazione innovative che possono essere utilizzate sia dall’amministrazione pubblica che da privati per poter realizzare progetti che abbiano gli scopi più vari, si tratti di assistenza sanitaria, di volontariato, di gestione d’impresa oppure di custom care le sfaccettature sono decine e variano in base a propri obiettivi.

La tecnologia per facilitare la vita

Quello della Città della Salute di Torino è solo uno degli esempi di cui noi possiamo parlarvi e che ci rende felici del fatto che finalmente gli ingranaggi del nostro Paese inizino a muoversi e a rendere anche queste piccole accortezze delle soluzioni a problematiche importanti. Si tratta di un grande passo avanti per riuscire a migliorare la qualità della vita di tante persone e riuscire a prestare loro un servizio indispensabile che in altre occasioni avrebbe richiesto un ingente investimento di risorse finanziarie.